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UDINESE-PALERMO 1-1 – BEFFA AL “FRIULI”

Il destino è proprio avverso ai rosanero. Quando l’incubo sembrava finalmente finito, il Palermo viene raggiunto ad Udine a pochi minuti dalla prima vittoria esterna in campionato. Di Natale trova infatti da opportunista la rete dell’1-1 a due minuti dal 90′, pareggiando la rete segnata da Ilicic al 33′. L’amarezza è ancora più grande se si pensa che i bianconeri erano in dieci uomini per l’espulsione di Heurtaux e che i rosanero avevano collezionato almeno quattro chiare occasioni da gol per chiudere la partita.

Gasperini opta per la formula dei due attaccanti ed un trequartista. Per la prima volta dunque Miccoli e Dybala partono affiancati, con Ilicic a supporto. Guidolin sceglie uno schieramento più coperto rispetto alle indiscrezioni della vigilia: in campo Badu e Pasquale per Lazzari ed Armero, per un 3-5-1-1 che si trasforma in un 4-4-1-1 in fase di non possesso (Pasquale scala in quel caso sulla linea dei difensori).

La qualità dei tre elementi offensivi rosanero consente al Palermo di proporsi con costanza in fase offensiva. Non sorprende dunque che la prima occasione sia firmata da Miccoli. Il capitano controlla in area su sponda di Garcia, si libera con un “numero” del marcatore diretto ma calcia di poco a lato sul primo palo. Tre minuti più tardi una discesa del centrale difensivo friulano Danilo mette in difficoltà la retroguardia di Gasperini. Pereyra non sfrutta il suggerimento del compagno tirando sull’esterno della rete.
Dopo il primo quarto d’ora l’Udinese spinge maggiormente, ma a parte un paio di cross velenosi non riesce a rendersi pericolosa. Il Palermo invece continua a crescere: Dybala su assist di Garcia non centra lo specchio con un tiro al volo, Munoz manda alto di testa sugli sviluppi di un corner, Miccoli trova le mani di Brkic con un sinistro dal limite. Gli sforzi dei rosanero, che di certo giocano il miglior primo tempo esterno della stagione, vengono coronati al 33′. Perfetto il contropiede orchestrato da Miccoli, che serve Ilicic sulla destra: lo sloveno si accentra e calcia, il pallone rimbalza davanti a Brkic che non riesce ad evitare la rete.

Sulle ali dell’entusiasmo la formazione di Gasperini continua ad attaccare. A rendersi protagonista è ancora Josip Ilicic, in evidente giornata di grazia. Il numero 27 prima conclude pericolosamente dal limite, ma trova la testa di Domizzi a negargli la doppietta. Poi Orsato di Schio gli nega un evidente rigore, estraendo addirittura il cartellino giallo nei suoi confronti. Il replay televisivo evidenzia però l’errore dell’arbitro vicentino, perché Danilo centra il piede destro dello sloveno. Nel finale Guidolin si gioca la carta Muriel per Badu: la spinta bianconera produce però solo un diagonale di Basta deviato in angolo da Ujkani.

La ripresa si apre con un cambio nelle fila rosanero: Brienza rileva capitan Miccoli. Nei primi 8′ tre nitide palle gol potrebbero modificare l’esito dell’incontro. Al 5′ grande riflesso di Ujkani, che manda sul palo un tiro di Pasquale che cambia completamente traiettoria a seguito di una deviazione (nella circostanza annullato per fuorigioco un gol a Domizzi). Due minuti più tardi Danilo ferma Brienza ad un passo dal gol dopo una splendida azione personale del numero 21. Sessanta secondi dopo Muriel libera Pinzi solo davanti a Ujkani, che evita l’1-1 con una tempestiva uscita.
Gasperini decide allora di cambiare assetto: Kurtic si sposta sulla trequarti, Arevalo Rios ne prende il posto a centrocampo sostituendo Dybala. A Brienza ed Ilicic il compito di non lasciare punti di riferimento ai difensori dell’Udinese.

La partita sembra cambiare definitivamente al 16′. Heurtaux riceve il secondo giallo per un intervento in gioco pericoloso ai danni di Garcia (costretto poi ad uscire, sostituito da Giorgi). Gli uomini di Guidolin provano nonostante l’inferiorità numerica ad attaccare, ma è Brienza ad andare vicino al gol con un sinistro dai venti metri di poco sopra la traversa. I friulani spostano il loro baricentro in avanti, scoprendosi al contropiede dei rosanero: al 27′ Allan nega ad Arevalo Rios, liberato in area proprio da Brienza, la rete del 2-0. Sei minuti più tardi Barreto manda di poco alto di testa su azione d’angolo. Quindi sono Pisano (per ben due volte), Arevalo Rios e Brienza ad essere “stoppati” da Brkic.

Il calcio, però, sa essere veramente crudele. Il Palermo paga le tante occasioni non concretizzate al 43′. Muriel conclude verso la porta dalla destra, Ujkani respinge ma il pallone resta in area. Il portiere kosovaro, complice il terreno viscido e uno scontro con Munoz, non riesce a bloccare tra le sue mani il pallone. Ne approfitta Di Natale, che insacca senza problemi il beffardo pari. La squadra di Gasperini sale dunque solo a quota 15 in classifica: è enorme però il rammarico per non aver portato a casa una vittoria praticamente conquistata.

fonte palermocalcio.it

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Questa voce è stata pubblicata il 22 dicembre 2012 da con tag , , , , , .
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