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PALERMO-CATANIA 3-1 ! IL DERBY E’ ROSANERO

Come due anni fa, finisce 3-1. E come due anni fa, il numero 27 si rende protagonista decisivo del derby. La doppietta realizzata da Josip Ilicic nella ripresa, dopo il capolavoro di Miccoli nella prima frazione, regala ai tifosi del Palermo un derby indimenticabile. La rete di Lodi non cambia l’esito dell’incontro.

Gasperini sostituisce lo squalificato Barreto con Arevalo Rios: capitan Miccoli rientra al centro dell’attacco, supportato da Brienza e Ilicic. Nei rossazzurri Morimoto viene scelto da Maran per rimpiazzare l’infortunato Bergessio. Accanto a lui giocano Barrientos e Gomez. E’ uno scambio tra Miccoli e Ilicic a portare lo sloveno alla prima conclusione dell’incontro, bloccata facilmente da Andujar al 6′. Più pericolosa, due minuti più tardi, la velenosa punizione di Lodi sventata da Benussi (in porta al posto di Ujkani, fermato dal Giudice Sportivo).

I campioni si vedono sempre nelle serate più importanti. E Fabrizio Miccoli di certo lo è. Lo aveva promesso nelle settimane precedenti al derby: avrebbe provato a realizzare il centesimo gol in Serie A Tim nel derby. Al 10′ Morganella riceve un pallone sulla fascia e crossa rasoterra: Spolli sfiora appena, il capitano del Palermo controlla e di destro “spara” un pallone imprendibile alle spalle di Andujar. Delirio puro sugli spalti dello stadio “Barbera”, il numero 10 è stato di parola.

Garcia prova ad impensierire qualche minuto più tardi Andujar con un sinistro di controbalzo che finisce non lontano dallo specchio. Dopo una potente punizione di Almiron respinta con i pugni da Benussi, è ancora la formazione di Gasperini a sfiorare la rete al 22′. Brienza, smarcatosi sulla destra, ubriaca Spolli e calcia di destro da posizione defilata: Andujar d’istinto devia sulla traversa, con la sfera che termina in angolo. Il portiere del Catania è miracoloso anche al 27′, salvando il risultato sul tiro di Morganella, pescato in profondità da un suggerimento delizioso di Miccoli.

Il Catania prova a pungere solo con Morimoto, che ruba palla a Von Bergen ma calcia male di sinistro. Nel finale Spolli reclama per un contatto con Donati un metro dentro l’area: per Romeo si può proseguire, ma le scintille tra i due giocatori portano ad un cartellino giallo per entrambi. L’ultimo brivido, nel recupero, viene generato da una splendida punizione di Lodi sulla quale è perfetto l’intervento di Benussi.

La ripresa si apre con una buona azione personale di Miccoli che non trova lo specchio della porta da posizione molto defilata dopo essersi liberato di Spolli. Ma è solo l’antipasto di quanto accade al 4′: Brienza riceve un pallone sulla destra e inizia un’incursione che si conclude con un suggerimento per Ilicic. Lo sloveno calcia di prima con il destro e mette il pallone all’angolino: 2-0 per la squadra di Gasperini, entusiasmo alle stelle per il pubblico rosanero.

Il Catania naturalmente si riversa all’attacco, ma è il Palermo a continuare a costruire le occasioni più importanti. Andujar evita il 3-0 respingendo a mani aperte un’insidiosa punizione di Miccoli: ma se il protagonista del primo tempo era stato il capitano, il destino ha deciso che sia un altro il protagonista della ripresa. Al 15′ Brienza lancia Ilicic in contropiede, creando un “due contro due”: lo sloveno non ferma la sua corsa fino all’area di rigore, quando salta Lodi con un dribbling elegante e batte Andujar di sinistro sul primo palo. Ancora una volta, come due anni fa, il numero 27 “esce sulla ruota” del derby. Ora il pubblico del “Renzo Barbera” regala spettacolo puro.

E’ fisiologico che dopo aver dominato per sessanta minuti, il Palermo cali dopo il 3-0. In cinque minuti i rossazzurri sfiorano due volte la rete: Barrientos al 20′ si divora il gol a tu per tu con Benussi, quattro minuti dopo è invece Gomez a vedere una sua pericolosa conclusione deviata in corner. Sessanta secondi più tardi la squadra di Maran trova la rete del 3-1 con Lodi, che realizza con una perfetta punizione che termina sotto l’incrocio dei pali dai venti metri.

Il Catania prova a pigiare sull’acceleratore, nel tentativo di rimontare. Ci vuole un grande intervento di Munoz, al 28′, per fermare Doukara lanciato a rete. Brienza cerca quindi un “eurogol” che chiuderebbe l’incontro, ma il suo sinistro al volo su cross di Dybala finisce sul fondo. Ora la squadra di Gasperini può rendersi pericolosa in contropiede con continuità. Brienza se ne va sulla sinistra e crossa per Morganella, che calcia a botta sicura: Spolli salva sulla linea di porta. Due fughe vertiginose di Ilicic e Dybala mettono i brividi agli etnei. In particolare l’argentino si libera di Alvarez con una gran giocata, ma trova Andujar a negargli la terza rete in campionato.

Nel finale i rosanero non rischiano più nulla, mettendo in ghiaccio il risultato. E’ un derby dolcissimo per il pubblico del “Barbera” e per il gruppo di Gasperini: il Palermo sale meritatamente a quota 14 punti in classifica.

fonte palermocalcio

PALERMO CATANIA 3 -1 I GOL!

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